STATUTO

  Art. 1.COSTITUZIONE

 In virtù dell’Art.18 della Costituzione Italiana in base alle norme del Titolo I  Cap.III  e agli art. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituito in data 30 Settembre 2009

un Circolo Culturale con denominazione “Ammiratori di Mino Reitano” Reggio Calabria.

  Art. 2 – SEDE

 La sede associativa viene stabilita in località Arangea (Reggio Calabria), via Cafari, 40/F str. Statale 106 Dir. Irto

La sede associativa potrà essere trasferita senza necessità di variare il seguente Statuto. E’ facoltà del Consiglio Direttivo di aprire sedi staccate del Circolo.

  Art. 3. – FINALITA’

 Il Circolo, con durata illimitata nel tempo, è apolitico e apartitico, aperto a tutti i cittadini senza distinzione di sesso, razza e religione e non persegue fini di lucro.

   .  Diffondere la conoscenza del pensiero, dell’opera e della vita di Mino Reitano. Promuovere attività di elevazione civile e culturale, iniziative atte a tutelare l’opera di ricerca musicale e poetica e della vita di Mino Reitano, anche stimolando e affiancando le Istituzioni preposte.

 . Recepire, coordinare e promuovere gli interessi culturali degli associati, quali la letteratura, la pittura, la fotografia, la storia, la musica, il teatro, l’arte nei suoi vari aspetti ed altre forme ed espressioni dell’ingegno umano, siano esse indirizzate all’ampio e poliedrico panorama nazionale ed internazionale oppure orientate nell’approfondire e divulgare la storia e le tradizioni che costituiscono le radici culturali e la realtà del nostro territorio: la Calabria.

Il Circolo favorisce ogni iniziativa che sia connessa con gli scopi suddetti. In particolare è facoltà del Circolo

. Organizzare manifestazioni, mostre, rassegne, ricerche, incontri, studi, convegni, seminari, dibattiti, attività varie, e concorsi artistici-culturali.

.    Ricercare, in piena autonomia organizzativa, accordi e collaborazioni e favorire scambi culturali con altre associazioni e circoli che perseguono finalità compatibili con gli scopi del Circolo.

.    Istituire un proprio archivio di materiale storico-documentaristico di Mino Reitano.

.     Organizzare visite a siti, mostre ed altri eventi formativi che possano arricchire ed approfondire il bagaglio culturale degli associati e la comune crescita sociale, civile ed umana.

.    Mettere in atto ogni altra attività ritenuta opportuna per il raggiungimento degli scopi associativi.

.     Ogni Socio del Circolo si impegna, nel limite delle proprie possibilità, affinchè nell’area sociale in cui opera vengano sensibilizzati gli scopi e gli indirizzi del Circolo.

   Art. 4.- FONDO COMUNE

 Le entrate sono costituite dai tesseramenti dei Soci e da eventuali donazioni sia interne che esterne al Circolo. Il Circolo provvede alle attività statuarie con l’apporto volontaristico e non remunerato degli Associati, nonché con i mezzi finanziari messi a disposizione dagli stessi Associati, da terzi, dai proventi derivanti dalle attività organizzative del Circolo ed eventuali contributi straordinari, deliberati dall’Assemblea, in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti a quelle del bilancio ordinario. Tutti i proventi che determinano il “fondo comune” devono essere integralmente destinati al raggiungimento delle finalità del Circolo.

 Art. 5 – SOCI

L’iscrizione al Circolo è riservata, senza alcuna discriminazione, a tutti i cittadini maggiorenni che si riconoscono negli indirizzi e nei programmi del Circolo. I Soci danno il loro contributo associativo, culturale ed economico alla vita del Circolo, sono tenuti, senza alcun vincolo, a tesserarsi annualmente ed al pagamento delle quote associative nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. A comunicare tempestivamente ogni variazione residenziale e numeri telefonici. L’iscrizione al Circolo implica per i Soci l’accettazione incondizionata del presente Statuto. I Soci hanno diritto di partecipare a tutte le attività promosse dal Consiglio Direttivo. E’ fatto divieto ai Soci di svolgere nell’ambito del Circolo, attività ed iniziative che sotto qualsiasi forma, diretta o indiretta, persegue scopi diversi da quelli riconosciuti dalle Leggi vigenti e dal presente Statuto. L’appartenenza al Circolo ha carattere libero e volontario ma impegna gli aderenti al rispetto sia reciproco che di tutte le risoluzioni prese dal Consiglio Direttivo secondo le competenze statuarie. Non è consentito in alcun modo la remunerazione degli iscritti per le loro prestazioni in ambito associativo, così come la distribuzione degli utili. Ai soci compete esclusivamente il rimborso delle spese autorizzate dal Consiglio Direttivo e regolarmente documentate. I Soci hanno diritto di accedere e controllare la documentazione organizzativa e contabile gestita ed archiviata dal Segretario del Circolo. Con il tesseramento ogni socio da l’assenso al trattamento dei suoi dati personali esclusivamente ai fini associativi.

I soci possono essere:

  Art.6- SOCI FONDATORI

Sono Soci Fondatori coloro che hanno ideato e sottoscritto l’Atto Costitutivo e lo Statuto del Circolo. I Soci Fondatori sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

  Art.7-SOCI ORDINARI

Possono essere ammessi come Soci tutti i cittadini maggiorenni che accettano lo spirito e le finalità del Circolo e che non facciano attività in contrasto con le suddette. Sono soci ordinari coloro che, ammessi al Circolo a seguito disposizione di apposita domanda, nell’adempimento dell’art.3 del presente statuto, partecipano al tesseramento annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. L’ammissione dei Soci è a giudizio inappellabile del Consiglio Direttivo. Contro il rifiuto di ammissione non è ammesso ricorso.

  Art.8- SOCI ONORARI

Sono Soci Onorari coloro che, su proposta del Presidente del Circolo e a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, sono nominati tali in quanto particolarmente distinti per meriti economici, organizzativi o culturali nell’ambito delle finalità perseguite dal Circolo. I Soci Onorari hanno diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota associativa.

  Art.9-CESSAZIONE DI APPARTENENZA AL CIRCOLO

La qualifica di Socio si perde:

. Per non aver rinnovato l’iscrizione al Circolo entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo.

. Per dimissioni presentate per iscritto almeno un mese prima della fine dell’anno sociale.

.  Per radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi di condotta morale e civile o infrazioni allo Statuto.

Art.10-PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

  E’ facoltà del Consiglio Direttivo di intervenire con provvedimenti disciplinari nel caso in cui il comportamento del Socio non sia conforme alle leggi vigenti o si ponga gravemente in contrasto con i principi, i valori, gli scopi e le finalità del Circolo e a quanto previsto dal presente Statuto. I provvedimenti disciplinari previsti nei confronti dei Soci per giustificato motivo sono:

       . Deplorazione

       . Sospensione

       . Espulsione.

I provvedimenti hanno effetto dal momento della notifica che avviene mediante lettera raccomandata con Avviso di Ricevimento. I Soci hanno diritto entro 20 giorni dal ricevimento della comunicazione di presentare eventuali giustificazioni che possano rendere nullo il provvedimento. I soci raggiunti da tali sanzioni non hanno diritto al rimborso della quota associativa. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono inappellabili.

  Art. 11 –ORGANI DEL CIRCOLO

Sono organi del Circolo: Il Consiglio Direttivo e L’Assemblea dei Soci. Tutti gli incarichi sono riconfermabili e non sono retribuiti. Qualora se ne determini la necessità ed in ottemperanza dell’art.21 del presente Statuto viene dato mandato al Consiglio Direttivo di istituire, in base alle norme statuarie, organismi di garanzia e controllo quali: un Cassiere; un Collegio di Revisori con il compito di controllo sulla contabilità del Circolo ed il Collegio dei Probiviri con il compito di conciliare i contrasti che sorgessero tra i Soci e le controversie che riguardano l’applicazione e l’interpretazione delle norme statuarie.

    11. 1  COLLEGIO DEI  REVISORI

 Si compone di tre membri.

Il Collegio dei Revisori dura in carica 4 (quattro) anni e i suoi membri sono rieleggibili una sola volta. Non sono revocabili se non per inadempienza. Il Revisore che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni del Collegio durante lo stesso esercizio finanziario decade dall’incarico. Il Presidente del Collegio dei Revisori o ciascuno degli altri due membri è tenuto a comunicare immediatamente il verificarsi della causa di decadenza al Presidente del Circolo. La decadenza, previa comunicazione all’interessato e all’ordine, all’albo o collegio di appartenenza, e deliberata, su proposta del Presidente del Circolo, dal Consiglio Direttivo. Nella medesima seduta il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione.

   11.2 COLLEGGIO DEI PROBIVIRI

 Valgono le stesse disposizioni e applicazioni Art 11/ – 11.1

 Art. 12 –CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è rappresentato da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 15

(quindici) Consiglieri. I Consiglieri vengono eletti e scelti dall’Assemblea dei Soci tra gli affiliati che abbiano una buona e adeguata cultura e presentato la loro candidatura entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo. In presenza di candidati in misura eguale o inferiore ai seggi consiliari disponibili, si renderà nulla la consultazione elettorale ed i candidati accedono di diritto nel Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica 4 (quattro) anni. I membri del Consiglio Direttivo eletti sono tenuti al versamento delle quote associative annuali. Il Consiglio Direttivo, durante l’anno finanziario che inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre, ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione al fine di realizzare gli scopi sociali. In particolare ha le seguenti attribuzioni:

       . Elegge al suo interno un Presidente Onorario, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, e può assegnare particolari cariche di responsabilità ai Consiglieri ed ai Soci del Circolo.

. Delibera sull’ammissione dei Soci.

. Conferisce e revoca procedure.

. Formula i programmi delle attività.

. Cura l’esercizio delle deliberazioni.

. Verifica la possibilità di accordi e sponsorizzazioni per le attività sociali.

. Stipula gli accordi di ogni genere inerenti le attività del Circolo.

. Redige i regolamenti interni relativi al buon funzionamento delle attività.

. Elabora il bilancio consuntivo con le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo dell’anno.

. Elabora il bilancio preventivo con le singole voci, le previsioni di spesa e le entrate relative all’esercizio finanziario annuale successivo.

. Predispone gli atti da sottoporre all’Assemblea.

. Stabilisce gli importi delle quote associative.

. Formula, per ogni settore di attività, un regolamento interno che, approvato dall’assemblea dei soci diviene vincolante per ogni associato.

Il Consiglio Direttivo si riunisce obbligatoriamente entro il 31 gennaio per discutere ed approvare il rendiconto preventivo e consuntivo ed il programma delle attività per il nuovo anno sociale. Si riunisce inoltre periodicamente su convocazione o consultazione del Presidente, su richiesta motivata e scritta di almeno 2 dei Consiglieri o del 30% dei Soci per gravi ed urgenti motivi organizzativi.

La convocazione del Consiglio Direttivo deve essere comunicata ai Consiglieri almeno 8 (otto) giorni prima della data stabilita per la riunione. La presenza della maggioranza dei Consiglieri non è richiesta per la validità delle riunioni. Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Alla fine di ogni riunione dovrà essere redatto un verbale a cura del segretario del Circolo. Le decisioni del Consiglio Direttivo sono inappellabili.

 Art.13-DIMISSIONI

In caso di dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, si procederà all’integrazione con il candidato primo tra i non eletti o, in mancanza di questi e se il Consiglio Direttivo riterrà opportuno, con un socio presentato dal Consiglio stesso che dovrà essere confermato dal voto dell’Assemblea dei soci. Il nuovo Consigliere rimarrà in carica sino alla scadenza del mandato consiliare. Qualora, per più dimissioni, il Consiglio Direttivo risulterebbe composto da 2 (due) soli Consiglieri, occorrerà indire nuove elezioni entro 30 giorni dalle ultime dimissioni.

 Art.14-PRESIDENTE

Il Presidente del Circolo ha il compito di coordinare, controllare e gestire tutte le attività di Circolo. In particolare:

. Convoca e presiede le riunioni consiliari.

. E’ responsabile dell’applicazione delle delibere e delle norme dello Statuto.

. Mantiene i contatti con la Famiglia del Maestro Mino Reitano, e con Enti ed Associazioni con cui il Circolo è in contatto.

. Sottoscrive impegni e richieste per conto del Circolo, verso Terzi e la Pubblica Amministrazione, Enti locali o Privati.

. Conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

In caso di impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

 Art.15-VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente collabora con il Presidente nello svolgimento delle sue attività ed assume la Presidenza quando questi sia assente o dimissionario.

 Art.16-SEGRETARIO

Il segretario del Circolo:

. Riceve le domande di affiliazione e tiene aggiornato il “ Libro Soci “.

. Verbalizza tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci aggiornando il “ Libro Assemblee” ed  il “ Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo”.

. Provvede al disbrigo della corrispondenza e di tutti gli atti burocratici necessari all’espletamento delle varie attività.

 TESORIERE

Svolge la funzione di Cassiere e svolge tutte le operazioni amministrative del Circolo.

       . Gestisce i fondi del Circolo su indicazione del Consiglio Direttivo e in delibera      del programma annuale aggiornando il relativo “Libro Cassa”.

. Custodisce e verifica la corretta gestione delle quote indirizzate alle varie attività mediante il controllo diretto della documentazione amministrativa a supporto del consuntivo.

. Predispone il rendiconto consuntivo e preventivo entro il 31 di gennaio.

. Conserva ed archivia tutti i documenti riguardanti il Circolo.

In sua assenza, su delibera del Consiglio Direttivo, l’incarico di Tesoriere può essere affidato al Vice Presidente o ad altra persona designata dallo stesso Consiglio Direttivo.

 Art.17-CONSIGLIERI

I Consiglieri possono gestire uno specifico settore di attività del Circolo e devono presenziare alle riunioni consiliari nelle quali esprimono il loro parere sui temi trattati e sulle decisioni da prendere.

 Art.18-ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci assicura una corretta gestione del Circolo ed è formata da tutti gli affiliati regolarmente iscritti al Circolo che hanno diritto di voto.

L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente del Circolo o su richiesta di almeno il 30% dei Soci, enunciando la data di convocazione e l’oggetto di discussione. Ciascun socio con delega scritta, potrà farsi rappresentare da altro socio. Ogni socio non può avere più di una delega. L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

 Art.19-ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea Ordinaria, preseduta dal Presidente del Circolo, è convocata almeno una volta all’anno, entro il mese di marzo, per la lettura e l’approvazione del Bilancio Consuntivo e di quello Preventivo e per discutere gli indirizzi generali del Circolo. L’Assemblea Ordinaria per l’elezione delle cariche consiliari è invece convocata ogni 4 (quattro) anni come stabilito dall’art.21 del presente Statuto. La convocazione deve essere comunicata a tutti i soci via fax, lettera, telefono, o e-mail,almeno 8 (otto) giorni prima della data stabilita per l’Assemblea e deve riportare luogo, ora dell’assemblea ed Ordine del Giorno, ed affisso annuncio anche sulla bacheca interna al Circolo.

I Bilanci per l’approvazione devono raccogliere il consenso di almeno il 50% più 1 (uno) dei Soci presenti alla riunione. Per i soci residenti in luoghi distanti dalla sede associativa ed impossibilitati ad adempiere a tale diritto statuario il C.D. valuterà la possibilità di estendere il voto assembleare anche via e-mail ma solo qualora il socio ne abbia fatto richiesta, ne abbia i requisiti e rinunci alla segretezza del voto. Alla fine di ogni riunione dovrà essere redatto un verbale a cura del Segretario del Circolo.

L’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei Soci presenti al voto e loro delegati.

 Art.20-ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’assemblea Straordinaria, convocata dal Presidente del Circolo o da almeno il 30% dei Soci iscritti e preseduta dal Presidente del Circolo ha il compito di eleggere i membri del Consiglio Direttivo, di istituire organi di controllo, di approvare un regolamento interno, di deliberare sulle modifiche allo Statuto, su fatti gravi od urgenti che richiedono il consenso assembleare o sull’eventuale scioglimento del Circolo. Per le votazioni le disposizioni sono uguali a quelli dell’art.19

 Art.21-ELEZIONI

Le elezioni per il rinnovo del C.D. si svolgono ogni quattro anni e vengono indette dal C.D. uscente entro i 30 giorni successivi alla scadenza del mandato. Entro la data di scadenza del mandato i Soci interessati devono comunicare al Consiglio Direttivo la loro disponibilità a candidarsi per le cariche sociali. Le votazioni si svolgono durante l’assemblea dei Soci convocata a tale scopo. Le votazioni si effettuano a scrutino segreto nel seguente modo:

. Ogni socio elettore dovrà indicare sulla scheda un massimo di tre preferenze in corrispondenza dei candidati.

. Dopo aver compilato la scheda il votante dovrà deporla nell’urna appositamente preparata.

. Le elezioni sono valide qualunque sia il numero dei votanti.

. Al fine di non penalizzare gli associati residenti in località distanti dalla sede elettorale ed impossibilitati ad adempiere a tale diritto statuario, il Consiglio Direttivo valuterà la possibilità di estendere tale diritto anche via e-mail ma solo qualora il socio ne abbia fatto richiesta, ne abbia i requisiti e rinunci alla segretezza del voto.

. Terminata la votazione e comunque nei giorni successivi, esaminati i voti pervenuti, il C.D. comunicherà gli esiti della consultazione a tutti i Soci.

. Il C.D. uscente cesserà ufficialmente il suo mandato dopo la comunicazione dei risultati elettorali.

Tutte le cariche elettive sono gratuite.

 

  Art.22-RESPONSABILITA’

Il Circolo Culturale e Ricreativo “Ammiratori di Mino Reitano” non assume alcuna responsabilità civile e penale per sinistri e danni causati o sopportati da Soci nell’espletamento delle attività sociali.

Ogni Socio è responsabile dei danni che può arrecare a persone, strutture, e beni di proprietà di terzi. Per eventuali danni arrecati dai Soci al materiale in dotazione o in custodia al Circolo, la misura del risarcimento sarà determinata dal Consiglio Direttivo.

 Art.23-MODIFICHE ALLO STATUTO

Lo Statuto può essere modificato in uno o più articoli su proposta della maggioranza del Consiglio Direttivo e successiva approvazione dell’Assemblea dei Soci. Richiesta di modifica allo Statuto può essere inoltrata dall’assemblea dei Soci con la proposta di almeno il 30% dei Soci iscritti. Le modifiche saranno operanti qualora la votazione dell’Assemblea dei Soci abbia espresso un parere favorevole del 50% più 1 (uno) dei Soci presenti alla riunione.

 Art.24-SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO

Il Circolo può essere sciolto con le stesse modalità previste per le modifiche statuarie.

In caso di scioglimento il Fondo Comune associativo non potrà essere devoluto ad alcuno degli Associati ma destinato ad altra Associazione o Circolo, che persegua finalità analoghe o similari,  o alle proprie Sedi staccate.

 Art.25- PRECISAZIONI

Per quanto non contemplato dal presente Statuto, valgono le decisioni espresse dal Consiglio Direttivo e gli art. 36 e seguenti del Codice Civile che regolamentano l’organizzazione delle “Associazioni non riconosciute”.

 Art.26-APPROVAZIONE DELLO STATUTO DI CIRCOLO

In data 11  ottobre  2009. Con  scrittura privata i promotori del Circolo Culturale e Ricreativo “Ammiratori di Mino Reitano” Reggio Calabria, denominati Soci Fondatori, e cioè Vincenzo Calafiore, Stefano Federico, Fortunato Rappocciolo, Natale Pansera, Giovanna Dattola, Domenico Bellantoni, Carmela Rappocciolo, Carmelo Sirio, Daniele Zerotti, Giuseppe Milasi, Emanuele Camaroto, Paolo Destefano, Pasquale  Calandruccio  approvano ufficialmente lo Statuto di questo Circolo composto da 26 articoli raccolti in  8 (otto) pagine, confermando tutte le cariche consiliari già indicate nell’Atto Costitutivo del Circolo.

 In fede

  Fortunato Rappocciolo                                                  Stefano Federico

 ( PRESIDENTE )                                                      ( VICE PRESIDENTE )

                                           Carmela Rappocciolo

                                             ( SEGRETARIO )